Continua il massacro della vita indipendente in Toscana Pubblicato da: Associazione Vita Indipendente ETS della Toscana Data: 04/12/2024 09:47 Categoria: Notizie e comunicati     Lunedì 09 dicembre a partire dalle ore 10:30, raccogliendo la disperazione di molte persone disabili gravi, è indetta una manifestazione di protesta per la vita indipendente dei disabili gravi davanti alla Presidenza della Regione Toscana – piazza Duomo, 10.   Senza assistenza individualizzata noi disabili gravi moriamo nel giro di pochi giorni.  Anche per questo nello Statuto c’è scritto che la Regione Toscana garantisce il diritto alla vita indipendente e da anni abbiamo ottenuto che la Regione finanzi un po’ del costo della assistenza personale.  Per noi, la sicurezza e l’erogazione anticipata di questo finanziamento è questione di vitale e decisiva importanza.  Viceversa, l’erogazione “a rimborso” del contributo vita indipendente danneggia innegabilmente di più le persone disabili in condizioni di maggior gravità.   Nonostante le promesse dell’assessora Spinelli, i bandi di tutte le Zone distretto o SdS hanno seguito alla lettera il decreto dirigenziale n. 17020 che appunto prevede l’erogazione “a rimborso” del contributo vita indipendente.  Cioè, ogni disabile grave deve prima pagare i/le propri/e assistenti personali per complessive varie migliaia di euro mensili e solo dopo – ma non si sa quando – riceverà il rimborso.  Come se non si sapesse che in tutta la regione solo due o tre disabili possono permettersi di anticipare somme di tale importanza senza cadere nella miseria più nera.  Si ricorda che la cifra mensile della pensione di invalidità civile – che lo Stato ci eroga per farci vivere – è € 333,33 e l’indennità – con cui dovremmo pagarci l’accompagnamento – ammonta ad € 531,76 mensili.  Con tali cifre irrisorie e senza il finanziamento per la vita indipendente non ci resta che rimanere fissi a letto o in carrozzina ad aspettare la morte.   La protesta avanza le seguenti richieste: 1)    erogazione anticipata del contributo vita indipendente; 2)    rendicontazione almeno trimestrale; 3)    valutazione delle nostre necessità esclusivamente in base a ciò che non possiamo fare da noi, eliminando i criteri del reddito e della congruità.     Inoltre, poiché gli uffici della Giunta Regionale hanno elaborato una proposta di legge regionale che loro intendono “sulla vita indipendente” ma che in realtà va proprio contro quest’ultima e non tiene in nessun conto né la proposta di legge da noi elaborata e né le nostre osservazioni, alle tre richieste qui sopra va aggiunta la seguente: 4)    incontro con il Presidente Giani su tale proposta di legge.       Per protestare contro tutto questo noi disabili gravi da tutta la Toscana ci troveremo lunedì 09 dicembre alle ore 10:30a Firenze in piazza Duomo davanti alla Presidenza della Regione Toscana.     Associazione Vita Indipendente ONLUS ETS APS